15 gennaio 2026

BPCO: che cos’è e quali sono i sintomi

BPCO significa broncopneumopatia cronica ostruttiva e rappresenta una delle principali cause di malattia cronica respiratoria nel mondo.

Ma come riconoscerla precocemente e quali percorsi di cura personalizzati offre oggi la medicina? Ne parliamo con il nostro Pneumologo, il Dottor Walter Della Sala, che ci aiuta a capire quando è il momento di rivolgersi a uno specialista e come, per una diagnosi accurata, sia indispensabile la spirometria.

Che cos’è la BPCO e perché è importante diagnosticarla precocemente?

La BPCO viene spesso sottodiagnosticata o confusa con disturbi banali come un “raffreddore che non passa”.

Questa patologia colpisce milioni di persone, soprattutto fumatori o ex fumatori, ma anche chi è esposto a sostanze irritanti o inquinanti ambientali.

La BPCO è una malattia respiratoria cronica caratterizzata da un’ostruzione progressiva e non completamente reversibile delle vie aeree.

È causata principalmente dal fumo di sigaretta, ma anche all’esposizione prolungata a sostanze irritanti come polveri o inquinanti. La diagnosi precoce di BPCO consente invece di rallentare l’evoluzione della malattia e migliorare in modo significativo la qualità di vita del paziente.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

I principali sintomi che indicano la presenza di BPCO sono:

  • La tosse persistente, soprattutto al mattino.
  • La produzione cronica di catarro.
  • La sensazione di “fiato corto” durante sforzi anche modesti.

Se questi sintomi si protraggono per più di due o tre mesi, è bene rivolgersi a uno Pneumologo per una valutazione approfondita.

Non bisogna aspettare che la situazione peggiori: riconoscere precocemente la BPCO permette di iniziare trattamenti mirati e personalizzati.

Come si diagnostica la BPCO?

La BPCO viene diagnosticata principalmente con un test semplice, non invasivo e indolore che misura la capacità respiratoria e il flusso d’aria nei polmoni: la spirometria.

L’esame richiede pochi minuti e consente di valutare immediatamente la presenza di un’ostruzione bronchiale compatibile con una forma di BPCO.

è consigliabile eseguire una TAC del torace, soprattutto nei casi di pazienti anziani, dove la terapia farmacologica non dà risultati. Attraverso questo esame è possibile valutare il grado di enfisema e di fibrosi, conseguenti alla BPCO , che riducono la capacità di scambio tra ossigeno e anidride carbonica.

I trattamenti per la BPCO

Per trattare la BPCO è necessario un approccio integrato.

Il primo passo è smettere di fumare, soluzione più efficace.

In base al caso, vengono utilizzate terapie inalatorie broncodilatatrici e, nei casi più complessi, programmi di riabilitazione respiratoria.

L’obiettivo è controllare i sintomi, prevenire le riacutizzazioni e mantenere la migliore funzionalità polmonare possibile.

I consigli dello specialista

Mantenere un corretto stile di vita, con attività fisica regolare e con un'alimentazione sana e bilanciata.

Inoltre, un suggerimento da non sottovalutare è la vaccinazione antinfluenzale a cui aggiungere quella antipneumococcica.

BPCO: perchè scegliere il Centro Metadoc

Al Centro Metadoc a Senago la spirometria viene eseguita con strumenti all’avanguardia, consentendo una diagnosi precisa e una valutazione personalizzata in base alle esigenze del singolo paziente.

I nostri percorsi personalizzati prendono in considerazione la storia clinica, lo stile di vita e le abitudini del paziente, per garantire un trattamento efficace e ridare il miglior stato di benessere possibile.

 

Contattaci per avere maggiori informazioni. Riconoscere i sintomi della BPCO e diagnosticarla precocemente può fare la differenza.

In caso di sintomi, rivolgersi a uno specialista e sottoporsi a una spirometria è il primo passo per tutelare la salute dei polmoni.